Fantacalcio, la sosta: chi è in credito e chi ha già pagato
Foto: Prelvini · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Fantacalcio

Fantacalcio, la sosta: chi è in credito e chi ha già pagato

Due settimane senza campionato sono il momento giusto per guardare i conti invece dei voti. Paulo Dybala ha servito 20 occasioni e non ha ancora un bonus, Tasos Douvikas ha 1 gol da 3,16 di produzione attesa, e Hakan Calhanoglu continua a viaggiare con 2 gol da 0,09. In fondo c'è anche il Palermo, che non è nei nostri dati per giocatore ma ha appena mostrato due nomi che al fanta di Serie B contano.

Il campionato riprende l'11 ottobre. Due settimane senza partite sono il momento peggiore per guardare i voti dell'ultima giornata e il momento migliore per guardare i conti.

Il metodo è sempre lo stesso, e sta in due righe. Si somma quello che un giocatore ha prodotto, cioè le occasioni che si è costruito e quelle che ha servito ai compagni, e lo si confronta con i gol e gli assist veri. Chi produce e non raccoglie è in credito. Chi raccoglie senza produrre è in debito.

Il conto delle nostre chiamate

Il 16 settembre avevamo messo per iscritto nove nomi. Dopo la quinta giornata il bilancio è questo.

Lautaro Martínez era il primo dei crediti, e ha segnato in due giornate di fila: 3 gol stagionali, e resta comunque sotto la sua produzione, 4,37 gol attesi. È il tipo di credito che si incassa a rate.

Hakan Calhanoglu era il debito più grosso e lo è ancora, con 2 gol da 0,09 gol attesi in cinque giornate. Tre conclusioni in tutto il campionato, due entrate. Non ha aggiunto niente da quando l'abbiamo segnalato.

Donyell Malen l'avevamo indicato come il giocatore perfettamente in equilibrio, 5 gol da 5,03 attesi, e lo è rimasto: alla quinta non ha segnato, e non è successo niente di strano.

Poi i due errori, che restano aperti. Paulo Dybala non ha ancora segnato: 18 conclusioni, 1,86 gol attesi, zero gol. Armand Lauriente nemmeno: 19 conclusioni, zero gol. Sono le stesse due scommesse di due settimane fa, e continuano a non pagare.

Sei chiamate su nove sono andate nella direzione giusta. È un bilancio onesto, non un vanto: su cinque giornate, con questi numeri, sei su nove è anche compatibile con la fortuna.

Gol segnati e gol attesi personali dopo cinque giornate di Serie A: Douvikas, Dybala, Lauriente, Lautaro Martínez, Malen, Moreira e Calhanoglu

Il credito più grande adesso è di Douvikas

Tasos Douvikas ha 1 gol da 3,16 gol attesi personali, con 11 conclusioni. È lo scarto negativo più grande del campionato, ed è il caso più interessante perché nessuna delle tre condizioni che servono gli manca.

Gioca in un Como che ha portato 61 palloni in area avversaria in cinque partite, terzo dato della Serie A dietro Roma e Inter. Tira più di due volte a gara. E la qualità di quello che si costruisce è alta: 3,16 gol attesi in 11 tiri fanno quasi 0,29 a conclusione, cioè tiri da dentro l'area, non da fuori.

Un attaccante così torna a segnare, e quando torna lo fa in blocco. Se lo trovate ancora a prezzo di attaccante in crisi, è il momento.

Dietro di lui il credito più pesante resta quello di Dybala, che però ha una forma diversa. Le sue 18 conclusioni valgono poco, 1,86, ma le 20 occasioni che ha servito ai compagni valgono 4,21 gol attesi: nessuno in Serie A arriva vicino a quel numero. Quattro di quelle occasioni sono già diventate gol, e il giorno in cui ne diventeranno sei sarà lui a prendersi gli assist.

Completano la lista John Yeboah, 1 gol da 2,47, Gonçalo Ramos, 1 da 2,33, e Mattia Zaccagni, 1 gol da 2,27 con 16 conclusioni: quest'ultimo con l'aggravante, per chi ce l'ha in rosa, di giocare in una Lazio che ha 13 punti da 8,00 attesi.

I debiti, cioè chi state per pagare troppo

Il nome nuovo della lista è Diego Moreira: 3 gol da 0,87 gol attesi, cinque conclusioni in tutto il campionato. Tre su cinque sono entrate, ed è il genere di rendimento che non si ripete mai.

Sotto di lui la solita compagnia: Calhanoglu, poi Alphadjo Cissè con 2 gol da 0,48, Edon Zhegrova con 2 da 0,53, Martin Baturina con 2 da 0,60, Hassane Kamara con 2 da 0,69.

Un discorso a parte merita Antonio Raimondo, che due settimane fa avevamo messo fra i debiti con una nota di prudenza. Aveva 4 gol da 2,26 attesi, adesso ha 4 gol da 3,01: non ha segnato nell'ultima giornata ma ha continuato a costruirsi occasioni, e il divario si è quasi chiuso da solo. È esattamente quello che intendiamo quando diciamo che un debito non è una condanna: se il volume regge, il prezzo si giustifica.

Stesso discorso per Giorgi Kvernadze, 3 gol da 1,73 con 13 conclusioni, e per Gustavo Varela, 4 gol da 2,62 con 11 tiri. Sono sopra la loro produzione, ma tirano abbastanza da restarci vicino.

Serie B: il Palermo, e perché qui il metodo si ferma

I nostri dati per giocatore coprono i cinque campionati principali, la Serie B no. Quindi su Palermo e compagnia non possiamo fare la stessa lista, e chi vi promette gol attesi per giocatore di Serie B sta usando modelli che nessuno ha validato in pubblico.

Quello che possiamo dire, partita per partita, lo abbiamo raccontato sabato. Dominic Vavassori ha segnato la sua prima doppietta in Serie B, e non su due episodi: si muove in area da centravanti e attacca la profondità ogni volta che il pallone va sull'esterno sinistro. Dennis Johnsen ha servito tutti e due i gol, e il Padova nel secondo tempo ha dovuto raddoppiarlo con due uomini.

Per chi gioca al fantacalcio di Serie B, questi due nomi sono la catena da cui passa quasi tutto il pericolo del Palermo, e fanno rendimento insieme: se ne prendete uno, guardate l'altro. Il terzo nome è Mattia Fortin, che in due partite consecutive ha tenuto in piedi il risultato.

La prossima è il 10 ottobre a Empoli, alle 15.

Il punto onesto

I voti e i fantavoti non li abbiamo: la nostra raccolta si ferma alla scorsa primavera, quindi qui si ragiona su conclusioni, gol attesi e occasioni servite, non sui decimi del quotidiano sportivo.

E poi c'è il limite di sempre. Cinque giornate, per un attaccante, sono quindici o venti conclusioni: abbastanza per vedere una tendenza, non per avere ragione. Un credito si incassa solo se restano i minuti, il volume di tiro e una squadra che crea. Quando una di queste tre cose salta, il credito resta un numero vecchio.

Il prossimo bilancio lo facciamo dopo la sesta giornata, con la lista aggiornata e, come sempre, anche gli errori.

T.L.


Vuoi vedere quanto ogni squadra merita davvero la sua classifica? Il Meritometro confronta punti veri e punti attesi. Per chi vuole i modelli e non i titoli, c'è la Nerd Zone.