Foto: Paul · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia CommonsHull-Manchester United 2-0: la partita di cui parla tutta Europa non è andata come ve l'hanno raccontata
Il verdetto, prima dei numeri
È il risultato di cui parla tutta Europa, e per una volta l'entusiasmo è giustificato: una neopromossa che nessun commentatore dava viva ha battuto 2-0 il Manchester United all'esordio, nella prima da allenatore a titolo definitivo di Michael Carrick.
Ma la spiegazione che state leggendo ovunque, "cuore, fame, il Hull ha voluto di più", è vera solo a metà. E la metà mancante è quella interessante.
I numeri che nessuno ha messo in prima pagina
Manchester United: 21 tiri. Hull: 8. United in area avversaria (deep completions): 11. Hull: 1. xG: Hull 1.50, United 1.78.
Lo United ha tirato quasi tre volte tanto, è arrivato dentro l'area undici volte contro una, e ha costruito più occasioni dell'avversario. Ed è uscito da Hull con zero gol e zero punti.
C'è anche il dato della pressione, il PPDA, quanti passaggi lasci fare all'avversario prima di andare a disturbarlo. Più è basso, più pressi. United 10,4. Hull 20,6. Lo United ha pressato il doppio. Il Hull ha lasciato giocare, si è chiuso, ha aspettato.
Se vi fossero stati mostrati solo questi numeri, avreste detto: partita dominata dallo United, finita 2-0 per lo United.
Il numero che ribalta tutto
Eccolo, ed è uno solo: la pericolosità per tiro.
Gli 8 tiri del Hull valgono 1.50 gol attesi. I 21 dello United ne valgono 1.78.
Vuol dire che ogni conclusione del Hull pesava quasi 0.19 gol. Ogni tiro dello United, 0.085. Il Hull ha tirato meno della metà delle volte, ma ogni volta che lo ha fatto era due volte più pericoloso.
Nel dettaglio: il Hull ha prodotto 3 occasioni nitide (conclusioni con almeno il 30% di probabilità di finire in rete) su 8 tiri totali. Lo United ne ha prodotte 2 su 21.
Ventuno tiri, due occasioni vere. È la definizione statistica di sterilità: tanto possesso, tanta pressione, tanti palloni in area, e quasi nessuna conclusione da posizione realmente pericolosa.
Da dove sono arrivati i due gol
Qui la storia si chiude, ed è più istruttiva del racconto epico.
16', Semi Ajayi, da calcio d'angolo. 0.71 xG. 37', Nobel Mendy, di testa su palla inattiva. 0.53 xG.
Le due reti valgono insieme 1,24 gol attesi: da sole rappresentano oltre l'80% di tutta la pericolosità prodotta dal Hull in novanta minuti. E arrivano entrambe da palla ferma.
Su otto tiri totali, il Hull ne ha battuti quattro da situazione inattiva: metà del suo repertorio offensivo. Non è un caso, e non è fortuna: è un piano partita. Concedo il possesso, mi chiudo, e provo a decidere la gara sui pochi episodi in cui posso schierare tutti i miei uomini dove voglio io.
Ha funzionato al primo colpo.
Perché "sfortuna dello United" è la lettura sbagliata
C'è una tentazione, per chi usa i dati, di dire: lo United ha creato di più, quindi è stato sfortunato, quindi passerà.
È una lettura pigra, e questa partita spiega bene perché.
Lo United non ha subito due tiri fortunati da fuori area. Ha subito le due occasioni più pericolose dell'intera partita, entrambe su palla inattiva, entrambe di testa o da corner. Non è un problema di fortuna: è un problema di come si difendono i calci piazzati, ed è una delle poche cose nel calcio che si allenano e si correggono.
Allo stesso tempo, ventuno tiri per due sole occasioni nitide non è sfortuna nemmeno quello: è una squadra che arriva in area ma non trova mai la posizione giusta per concludere.
Due problemi reali, nessuno dei due risolvibile con la frase "arriverà".
Il punto onesto
Cosa dicono davvero questi numeri, senza forzarli.
Per il Hull: non hanno rubato niente. Hanno costruito le due migliori occasioni della partita e le hanno trasformate. Un piano partita eseguito bene è merito, non caso. Attenzione però: 1.50 gol attesi con appena 8 tiri è un modello che funziona quando i piazzati entrano, e i piazzati non entrano tutte le settimane.
Per lo United: il dato sugli xG dice che la prestazione non è stata un disastro, e chi grida alla catastrofe sta esagerando. Ma dice anche che il problema non si sistema da solo. Ventuno tiri e due occasioni vere sono una squadra che gira attorno all'area senza entrarci davvero.
E c'è un ultimo dato che vale la pena tenere a mente: in questo primo weekend europeo, dieci partite su quarantacinque sono state vinte dalla squadra che aveva creato meno. Questa è una di quelle. Con una differenza rispetto alle altre nove, qui la squadra che ha creato meno lo ha fatto apposta.
Guarda i numeri per intero. Nel Meritometro trovi il verdetto di ogni partita del turno, in tutti i campionati, e nella Nerd Zone puoi vedere tiro per tiro dove Hull e United hanno costruito. Secondo te il Hull si salva o è stato solo un grande primo giorno?