Foto: forzaq8 from kuwait, kuwait · CC BY 2.0 · Wikimedia CommonsJuventus-Milan: la difesa che in due partite ha concesso mezzo gol
Il verdetto, prima del fischio d'inizio
Sei punti a testa, nessun gol subito per la Juventus, uno per il Milan. Sulla carta due partenze identiche.
Nei numeri c'è una differenza precisa, e sta tutta in una colonna: quello che le due squadre concedono.
Zero virgola cinquantasette
È il totale dei gol attesi che la Juventus ha concesso in due partite.
0,37 a Frosinone. 0,20 contro il Parma. In centottanta minuti di gioco, gli avversari hanno costruito occasioni per poco più di mezzo gol.
Non è una difesa fortunata: è una squadra a cui non arrivano proprio in area. Quattro ingressi in area concessi in ciascuna delle due partite, contro i dodici e i sedici prodotti.
E il motivo sta davanti, non dietro. Il PPDA della Juventus dice 5,0 a Frosinone e 6,3 contro il Parma: va a prendere l'avversario dopo cinque o sei passaggi. Sono fra i valori più aggressivi di tutta Europa in questo avvio, e spiegano perché la palla non arriva mai dalle parti del portiere.
Il difetto della Juventus sta dall'altra parte
Qui c'è il numero che a Torino dovrebbero guardare.
Tre gol segnati. Gol attesi creati: 4,44.
Un gol e mezzo lasciato sul prato in due partite. A Frosinone ha prodotto 2,62 e ha vinto 1-0; contro il Parma 1,82 per un 2-0.
Sono vittorie, quindi nessuno si lamenta. Ma una squadra che concede mezzo gol e ne butta via uno e mezzo sta vincendo con margini più stretti di quanto potrebbe. Contro il Frosinone il margine è bastato. Contro il Milan può non bastare.
Il Milan, invece, incassa quello che produce
| | Gol | Attesi | |---|---|---| | Milan, fatti | 4 | 4,96 | | Milan, subiti | 1 | 1,65 |
Quattro gol da quasi cinque di occasioni: praticamente in linea. Sei punti da 4,65 attesi, uno scarto contenuto.
Il Milan non sta rubando niente a nessuno, e questa è la differenza principale rispetto ad altre squadre a punteggio pieno di cui abbiamo scritto in questi giorni.
Ma un dato lo distingue dalla Juventus, ed è il pressing. PPDA 17,6 a Torino e 11,9 contro il Venezia: il Milan lascia giocare molto più della Juventus. Contro il Venezia gli è andata benissimo (3,22 contro 0,52), contro il Torino molto meno (1,74 contro 1,13).
Cosa guardare domenica sera
Il primo pressing della Juventus. Cinque di PPDA contro squadre come Frosinone e Parma è una cosa. Cinque contro il Milan è un'altra, perché se salti quella pressione trovi campo aperto. La domanda è se Torino confermerà l'aggressività o se abbasserà il baricentro.
Gli ingressi in area concessi dalla Juventus. Quattro e quattro nelle prime due. Se il Milan arriva a otto, quella difesa da mezzo gol concesso comincia a somigliare a una difesa normale.
La finalizzazione bianconera. Se la Juventus arriva di nuovo a due gol attesi e segna una volta sola, il tema diventa serio. Con avversari di questo livello, buttarne via uno e mezzo a partita costa punti.
Il punto onesto
Due giornate contro Frosinone e Parma non dicono quanto vale questa Juventus, e va detto: 0,57 gol attesi concessi è un numero costruito anche contro chi non li produce. Domenica sera è il primo esame vero.
Il Milan arriva con numeri più ordinari ma più solidi, nel senso che non contengono niente da restituire.
La partita ha un tema chiaro e verificabile in diretta: se la Juventus riesce a pressare il Milan come ha pressato le prime due, vincerà quasi sicuramente, perché nessuna squadra segna se non entra in area. Se invece il Milan salta la prima pressione anche solo quattro o cinque volte, si aprirà una partita completamente diversa da quelle che la Juventus ha giocato finora.
Fatti la tua idea. Nel Meritometro trovi il verdetto di ogni partita sulla base delle occasioni, e nella Nerd Zone puoi confrontare Juventus e Milan su pressing, ingressi in area e gol attesi.