Foto: Sailko · CC BY 3.0 · Wikimedia CommonsDerubati e miracolati: la classifica che il vostro allenatore non vi farà mai vedere
C'è una classifica che a settembre nessuno vuole leggere, ed è quella che rigioca ogni partita mille volte dentro un computer contando soltanto le occasioni create e concesse. Niente episodi, niente parate, niente pali. Alla fine dice quanti punti, in media, quella prestazione valeva davvero.
Noi la chiamiamo Meritometro. Voi, a seconda della squadra, la chiamerete scienza o bestemmia.
Se tifate Bologna, sedetevi
Due punti in cinque giornate. Punti meritati: 8,02.
Sei punti spariti nel nulla, il buco più grande d'Italia. E non per il gioco: 7,17 gol attesi prodotti, 3 gol segnati. Il Bologna ha perso 0-1 in casa con la Lazio creando 2,06 contro 0,81, e ha perso 0-1 a Bergamo creando 1,24 contro 0,18. In quelle due domeniche il modello gli dava 4,69 punti. Ne ha presi zero, e nel frattempo qualcuno avrà già scritto che manca il carattere.
Subito dietro c'è il Venezia, che ha zero punti e ne meritava 5,48, e che nel frattempo ha prodotto più gol attesi del Napoli. Poi il Monza, 4 punti da 8,68, unico in Serie A a farsi male da tutte e due le parti: segna meno di quanto crea e prende 4,60 gol più di quanti ne concede. Se avete il Monza in schedina, il problema non siete voi.

Se tifate Cagliari, godetevela finché dura
Dodici punti. Meritati: 5,77.
Il Cagliari in cinque giornate ha portato 13 palloni nell'area avversaria. Tredici. Due e mezzo a partita. Ne ha concessi 51. Ha subito 2 gol da 8,77 di occasioni concesse, il che significa che a Cagliari, in questo momento, la porta è chiusa a chiave.
Sabato a Udine è entrato in area una volta in novanta minuti e ha vinto 1-0. Una volta. Il modello a quella partita assegnava 0,48 punti, il Cagliari ne ha presi 3: è il secondo regalo più grande della stagione.
In questa classifica lo seguono la Lazio, 13 punti da 8,00, e il Frosinone, 10 da 5,19, che poi è il vero fenomeno da baraccone di questo avvio: 4 gol subiti a fronte di 11,00 gol attesi concessi. Sette gol risparmiati in cinque partite. A occhio, o hanno un portiere posseduto, o gli avversari tirano con i piedi altrui.

Le premiazioni
Il premio per la partita più rubata va ad Atalanta-Sassuolo della prima giornata: emiliani a 2,70 gol attesi contro 0,92, sconfitti 2-1, con 2,51 punti lasciati per strada. È la rapina più bella della stagione, e nessuno è stato arrestato.
Il premio per il regalo più grande, di conseguenza, va all'Atalanta per la stessa partita: tre punti da una prestazione che ne valeva 0,35. Sette giorni dopo ha rifatto tutto uguale contro il Bologna, 1-0 con 0,18 gol attesi contro 1,24. Poi il conto è arrivato, perché arriva sempre: nelle ultime due giornate zero punti, e dalla vetta l'Atalanta ora vede solo la schiena delle altre.
Il premio onestà se lo spartiscono Sassuolo e Parma, a 0,60 punti dal loro valore teorico, con la Roma a 0,64. Che la capolista sia anche la squadra che prende esattamente quello che produce è la notizia peggiore per le altre diciannove: lì non c'è niente da restituire.
Poi c'è la Juventus, che merita un premio tutto suo. Ha concesso 2,11 gol attesi in cinque partite, il miglior dato d'Italia e uno dei migliori d'Europa, e in porta se ne è vista entrare 4. Cioè: non concede niente e prende gol lo stesso. È l'esatto contrario del Frosinone, ed è il motivo per cui ha 10 punti invece di 12,07.
Quello che succederà, e dispiace dirlo
Questi scarti si chiudono. Quasi sempre, e senza chiedere il permesso a nessuno.
Non perché esista una giustizia del pallone, ma per un motivo molto più noioso: la fortuna non si ripete, il gioco sì. Una squadra che risparmia sette gol in cinque giornate non ne risparmierà altri sette nelle prossime cinque. Una che ne ha buttati via quattro smetterà di buttarli. Quando succederà, i giornali scriveranno che il Bologna ha svoltato e che il Cagliari è calato, e non sarà successo niente: sarà solo finito il turno.
Detto questo, se il Cagliari arriva a marzo ancora così, il problema ce l'abbiamo noi e non lui. È anche per questo che il calcio è bello: ogni tanto i conti non tornano per mesi interi, e quei mesi lì valgono un campionato.
Ci risentiamo l'11 ottobre. A Cagliari arriva la Juventus, cioè la squadra che risparmia più gol d'Italia contro quella che ne concede meno di tutte. Se esiste una partita costruita in laboratorio per il Meritometro, è questa, e noi la guarderemo con il taccuino in mano.
T.L.
Il verdetto partita per partita è nel Meritometro. Per chi vuole i modelli e non i titoli, c'è la Nerd Zone.