Napoli-Como 1-2: la sconfitta di cui parlano tutti è la partita più equilibrata della giornata
Foto: Gaetano Capaldo · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Analisi

Napoli-Como 1-2: la sconfitta di cui parlano tutti è la partita più equilibrata della giornata

Il Napoli perde in casa contro il Como e diventa il caso della domenica. I numeri raccontano qualcosa di meno clamoroso e di più scomodo: 1.03 gol attesi contro 1.10, cioè la gara più in bilico dell'intero turno italiano. Non è stata un'impresa e non è stato un crollo. È stata una moneta lanciata in aria.

Il verdetto, prima dei numeri

Il Napoli ha perso 2-1 in casa contro il Como ed è la notizia della giornata. Ci sono le prime pagine, ci sono i processi, c'è il campionato che secondo qualcuno è già cambiato.

I dati dicono una cosa più noiosa e più difficile da accettare: quella partita era in perfetto equilibrio, e sarebbe potuta finire in qualunque modo.

Il numero che sgonfia il caso

Napoli 1.03 gol attesi. Como 1.10.

Sette centesimi di differenza. Su quarantaquattro partite giocate in questo fine settimana nei cinque campionati principali, non ce n'è quasi nessuna più in bilico di questa.

Non è una partita che il Como ha dominato. Non è una partita che il Napoli ha buttato via. È una gara in cui due squadre hanno costruito la stessa identica quantità di pericolo, e in cui i gol sono andati da una parte sola.

Questo, va detto subito, non toglie nulla al Como: ha segnato due volte su poco più di un gol atteso, ed è stato bravo. Ma la differenza fra "il Como è stato più forte" e "il Como ha segnato di più" è esattamente la differenza fra un giudizio e un fatto.

Cosa succede quando una partita è così

C'è una tentazione, in giornate come questa, ed è raccontare il risultato al contrario: siccome è finita 2-1, allora il Como ha giocato meglio, allora il Napoli era in crisi già prima, allora si vedeva.

Non si vedeva. In una gara da 1,03 contro 1,10 il margine è talmente sottile che qualunque episodio la ribalta: una deviazione, una parata, un fuorigioco di dieci centimetri.

Il punto non è consolare nessuno. È che una partita così non contiene informazione su chi è più forte. Contiene informazione sul fatto che sono vicini.

E se qualcuno vuole la controprova, sta nella stessa giornata, poche ore prima: il Cagliari ha perso 1-0 contro un'Inter che ha creato dodici volte tanto. Quella è una partita che dice qualcosa. Questa dice molto meno di quanto stia facendo rumore.

Il punto onesto

Attenzione a cosa significa e a cosa non significa.

Non significa che il Napoli stia bene. Una squadra che punta al vertice non può permettersi di produrre poco più di un gol atteso in casa, e quello è un dato su cui vale la pena tornare fra tre giornate.

Non significa nemmeno che il Como abbia rubato qualcosa. Ha creato quanto l'avversario e ha finalizzato meglio. In una singola partita, questo si chiama vincere.

Significa una cosa sola: il risultato di questa partita dice molto meno di quanto stia dicendo il dibattito attorno ad essa. Se il Napoli continuerà a produrre poco più di un gol atteso in casa, allora ci sarà un problema vero, e i numeri lo mostreranno prima della classifica. Se invece è stata una serata storta dentro una partita in equilibrio, la si dimenticherà entro ottobre.

La differenza fra i due scenari non si decide leggendo il tabellino di ieri. Si decide guardando cosa produce il Napoli nelle prossime tre.


Fatti la tua idea. Nel Meritometro c'è il verdetto di ogni partita della giornata sulla base delle occasioni, e nella Nerd Zone puoi vedere dove Napoli e Como hanno costruito quei due gol attesi scarsi.