Foto: Arne Müseler · CC BY-SA 3.0 de · Wikimedia CommonsNewcastle-Bournemouth 2-2: rimontare due gol con otto centesimi di occasioni
Il verdetto, prima dei numeri
A St James' Park è finita 2-2. Il Newcastle sale a cinque punti, il Bournemouth resta a due e continua a cercare la prima vittoria della stagione.
Il pareggio, per come si era messa, è un piccolo capolavoro di ostinazione. Per come si è prodotto, è una delle cose più improbabili che i numeri abbiano registrato quest'anno.

Due gol da 0,08
Il Newcastle ha segnato due volte. Le due conclusioni entrate valgono, insieme, 0,08 gol attesi. Otto centesimi.
Barnes, poco prima dell'intervallo: 0,02. Due centesimi. Su cento tentativi da lì, il modello ne fa entrare due. Ramsey, all'87', su palla inattiva: 0,06.
In tutta la stagione europea una sola squadra ha fatto meglio: il Villarreal a Santander, due gol da 0,06. Poi c'è questo Newcastle. E vale la pena dirlo con una frase sola: ha rimontato due gol di svantaggio senza mai costruire un'occasione vera.
Perché è questo il punto: la sua conclusione più pericolosa dei novanta minuti — quella di Willock a inizio ripresa, da 0,42 — è finita fuori. Le due che sono entrate erano le briciole.
E uno dei due gol da rimontare se l'era fatto da solo
Vale la pena raccontare come si era arrivati a 0-2, perché rende la serata ancora più assurda.
Il primo gol del Bournemouth è arrivato all'ottavo minuto: una conclusione deviata che si è messa perfettamente per Tavernier, che ha appoggiato in rete da posizione ottima. Il modello la valuta 0,63 gol attesi: la vera, unica grande occasione della partita.
Il secondo, alla mezz'ora, è un autogol.
Quindi il Bournemouth, in una partita in cui ha prodotto 1,68 gol attesi e ha calciato diciassette volte, ha segnato una sola rete di suo. Il resto glielo hanno regalato.
Il Bournemouth sta pagando caro, e non da oggi
Qui la storia smette di essere una curiosità e diventa un problema di classifica.
In tre giornate il Bournemouth ha due punti. I suoi punti attesi sono 4,16. Uno scarto di -2,16. In Premier League ci sono tre squadre messe peggio — Nottingham Forest a -2,98, Coventry a -2,46, Crystal Palace a -2,38 — e tutte e tre hanno meno punti di lui.
Ha prodotto 4,60 gol attesi e ne ha segnati quattro, quindi il problema non è la mira. È che sta subendo nei momenti sbagliati: ventisei ingressi in area concessi in tre partite, e — come oggi — la tendenza a prendere gol tardi.
Oggi l'ha fatto di nuovo, all'87'. Ed è il secondo pareggio consecutivo dopo essere stato in vantaggio.
E il Newcastle?
L'immagine opposta, e conviene guardarla con la stessa freddezza.
Cinque punti da 2,38 punti attesi: +2,62, il secondo scarto positivo della Premier League dietro all'Hull. Sei gol segnati da 3,38 gol attesi in tre partite.
È una squadra che sta prendendo molto più di quanto stia producendo, ed è una posizione scivolosa: quando la mira torna alla media, i cinque punti diventano tre e la classifica cambia faccia in una settimana.
Il che non toglie niente al carattere visto oggi. Ma il carattere si vede quando serve; i gol attesi si contano tutte le domeniche.
Il punto onesto
Segnare da 0,02 non è un errore del modello. È esattamente quello che il modello dice: due su cento. Oggi è capitata quella volta su cinquanta, e capita. Il problema nasce solo se la si scambia per una capacità ripetibile.
Il Bournemouth non è la squadra dei suoi due punti. Sta creando come una squadra da metà classifica tranquilla e sta raccogliendo come una da retrocessione. Se la fase finale delle partite si sistema, i punti arrivano.
E tre giornate non decidono niente, ma decidono una cosa: che chi guarda solo la classifica, in questo momento, sta leggendo la Premier League al contrario.
Controlla tu. Nel Meritometro trovi il verdetto di ogni partita di Premier League sulla base delle occasioni e non del risultato, e nella Nerd Zone puoi rivedere Newcastle-Bournemouth tiro per tiro, con il valore di ciascuna conclusione.