Foto: Валерий Дед · CC BY 3.0 · Wikimedia CommonsPSG-Monaco 1-2: il giorno prima avevamo scritto cosa guardare. Una l'abbiamo presa, due no
Il verdetto, prima dei numeri
Al Parc des Princes il Monaco ha vinto 1-2. È la sua terza vittoria di fila, la terza consecutiva contro il PSG, ed è primo in Ligue 1 con due punti su Lione e Lilla.
Il PSG è dodicesimo. Il campione in carica, dopo tre giornate, ha due punti.
E però — questo è il punto di tutto l'articolo — ieri sera il PSG ha giocato la sua partita migliore della stagione, e non di poco.

Quello che avevamo scritto, e com'è andata
Il giorno prima della partita avevamo pubblicato l'anteprima con tre cose da guardare. Le abbiamo scritte prima, quindi adesso le rileggiamo, comprese quelle in cui abbiamo preso una cantonata. È l'unico modo perché queste analisi valgano qualcosa.
Prima cosa: «gli ingressi in area del PSG. Se restano sotto sei, la partita si mette male»
Sbagliata come previsione.
Il PSG ne ha fatti dodici, il doppio della soglia che avevamo indicato. Contro il Rennes ne aveva fatti nove, a Lille tre. Il problema che avevamo diagnosticato — un attacco che non arrivava mai dove fa male — ieri non c'era più.
E il PSG ha perso lo stesso, in casa.
Quindi la diagnosi era giusta (il PSG creava pochissimo) ma l'indicatore non serviva a prevedere il risultato. Non è una sfumatura: significa che avevamo trovato un problema vero e ne avevamo tratto la conclusione sbagliata.
Seconda cosa: «il PPDA del Monaco. Se sta sopra quindici, si è chiuso, e la partita diventa un assedio senza tiri»
Metà giusta, metà sbagliata.
Il PPDA del Monaco è stato 23,5: si è chiuso, esattamente come previsto, lasciando al PSG quasi ventiquattro passaggi prima di andare a disturbarlo.
Ma non è stato affatto un assedio senza tiri. Il PSG ne ha battuti ventitré, con due grandi occasioni. L'assedio c'è stato, i tiri pure. Quello che non è arrivato è il secondo gol.
Terza cosa: «se il PSG segna per primo, il modello di serata del Monaco salta»
Sbagliata, e nettamente.
Il PSG ha segnato per primo, alla mezz'ora, con Marquinhos: palla in rete di petto su calcio d'angolo, la sua ventottesima rete in Ligue 1 alla quattordicesima stagione. È anche l'occasione più grande della partita: 0,87 gol attesi.
Il modello di serata del Monaco non è saltato per niente. Ha pareggiato con Nazinho poco dopo l'ora di gioco e l'ha ribaltata con Idumbo. Se il piano prevedeva di andare avanti e gestire, il Monaco ha semplicemente dimostrato di saper fare anche l'opposto.
Il numero che spiega la serata
Il Monaco ha calciato quattro volte in novanta minuti. Quattro. Ha prodotto 0,60 gol attesi. Ha segnato due gol.
Il PSG ha calciato ventitré volte, ha prodotto 2,52 gol attesi, ha pressato come non aveva mai fatto quest'anno — PPDA 5,4, contro il 12,6 col Rennes e il 9,8 a Lille — e ha segnato una volta.
Detta senza giri di parole: il PSG ha giocato la partita che serviva e ha perso lo stesso. Chi ha guardato il tabellone ha visto il terzo passo falso di una squadra in crisi. Chi ha guardato le occasioni ha visto la miglior prestazione del campione in carica, punita al massimo.
Il Monaco, però, non può continuare così
Adesso la parte che nell'anteprima avevamo azzeccato, ed è quella che vale di più.

Il Monaco ha nove punti su nove. I suoi punti attesi sono 4,01. Uno scarto di quasi cinque punti dopo tre giornate.
Il dato che regge meno di tutti è quello difensivo: in tre partite il Monaco ha concesso occasioni per 4,44 gol e ne ha subito uno solo. Contro il Marsiglia aveva concesso dieci ingressi in area vincendo 2-0. Ieri ne ha concessi dodici e ha vinto ancora.
Nell'anteprima avevamo scritto che se il Monaco avesse cominciato a prendere gol, quei punti si sarebbero ridimensionati. Ieri non ha cominciato, e lo scarto è cresciuto ancora. La previsione non si è avverata, ma la ragione per cui l'avevamo fatta è ancora tutta lì, e più grande di prima.
E vale anche per il Lilla, che è secondo con sette punti da 2,08 attesi: lo scarto più violento di tutta la Ligue 1. Ne parliamo a parte, perché la partita che l'ha prodotto merita un articolo suo.
Il punto onesto
Tre giornate non condannano nessuno, e neanche assolvono. Il PSG a due punti è un dato di fatto; il PSG con la miglior produzione offensiva della sua stagione è un altro dato di fatto. Convivono.
Ma i due punti si pagano davvero. I punti attesi non li mette in classifica nessuno. Se il PSG continuerà a giocare così, i risultati arriveranno; nel frattempo, però, ha già lasciato per strada punti che non torneranno indietro.
E noi abbiamo preso due indicazioni su tre. Lo scriviamo perché è il patto: se pubblichiamo cosa guardare prima della partita, poi torniamo a dire com'è andata anche quando ci fa fare brutta figura. Un'analisi che si verifica solo quando ha ragione non è un'analisi, è un tifo con i numeri sopra.
Guarda tu i numeri. Nel Meritometro trovi il verdetto di ogni partita di Ligue 1 sulla base delle occasioni, nella Nerd Zone puoi rivedere PSG-Monaco tiro per tiro, e l'anteprima che avevamo pubblicato è ancora online, senza ritocchi.