Tre capolista a 13 punti, ma solo due hanno i conti in ordine
Foto: Beric Dondarrion · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Analisi

Tre capolista a 13 punti, ma solo due hanno i conti in ordine

Roma, Inter e Lazio ripartono appaiate, il Cagliari è a 12. Rigiocando le cinque giornate con le sole occasioni create e concesse, però, la classifica cambia faccia: la Lazio ha cinque punti più del meritato, il Cagliari sei, e Bologna, Monza e Venezia ne hanno lasciati per strada sedici in tre. Si riparte sabato alle 15.

Tre squadre a 13 punti e tutte e tre imbattute. La Roma ha la miglior difesa, 3 gol subiti. L'Inter il miglior attacco, 15 fatti. La Lazio ci è arrivata segnandone 8, esattamente quanti ne ha segnati il Monza, che è sedicesimo.

Già da questa riga si capisce che una delle tre non è come le altre due.

Il Meritometro rigioca ogni partita contando soltanto le occasioni create e concesse, poi restituisce la classifica che ne esce. In testa restano Roma e Inter, con 12,36 e 11,12 punti attesi. La Lazio scende a 8,00, il Cagliari a 5,77.

Punti veri e punti attesi dopo cinque giornate: Bologna 2 contro 8,02, Venezia 0 contro 5,48, Monza 4 contro 8,68, Roma 13 contro 12,36, Lazio 13 contro 8,00, Cagliari 12 contro 5,77

Roma e Inter, le uniche in pari

La Roma prende quasi esattamente quello che produce, e per le altre diciannove è la notizia peggiore: lì non c'è niente da restituire. Malen ha 6 gol, Dybala ha servito 20 occasioni senza averne ancora segnato uno suo, e la difesa ha concesso poco a tutti tranne che all'Inter, entrata in area nove volte nel 2-2 dell'Olimpico.

Domenica alle 12:30 la capolista va a Como, che ha 10 punti e la prima sconfitta appena incassata a Frosinone. Il Como è la terza squadra d'Italia per palloni portati in area, 61 in cinque partite. Tre giorni dopo all'Olimpico arriva il Real Madrid di Mourinho, e Cristante non ci sarà né di qua né di là.

L'Inter riparte sabato alle 18 con il Parma, che esordisce con Gilardino in panchina dopo l'addio di Cuesta. Calhanoglu e Stones sono in dubbio. Del primo, al fantacalcio, avevamo già detto tutto: 2 gol da 0,09 gol attesi, il debito più grosso del campionato.

Lazio e Cagliari, i conti da saldare

La Lazio di Gattuso ha 13 punti da 8,00 attesi e ha subito 3 gol a fronte di 7,61 concessi. Mandas ha anche parato un rigore a Venezia. Domenica alle 15 riceve il Monza, che ha 4 punti e ne meritava 8,68: una delle squadre che hanno preso più del dovuto contro una di quelle che hanno preso meno. Se esiste una partita che il nostro modello guarda con il popcorn, è questa.

Il Cagliari è il caso più estremo d'Europa. Dodici punti da 5,77 fanno +6,23, lo scarto più largo dei cinque campionati principali: cinque centesimi davanti al Monaco e sei al Betis. In cinque partite ha portato 13 palloni nell'area avversaria, due e mezzo a giornata, e ha subito 2 gol da 8,77 concessi. A Udine ha vinto entrando in area una volta sola in novanta minuti.

Domenica alle 20:45 in Sardegna arriva la Juventus, ed è la partita costruita in laboratorio: da una parte la squadra che risparmia più gol d'Italia, dall'altra quella che ne concede meno di tutte, 2,11 gol attesi in cinque giornate. La Juve però ha 10 punti da 12,07 e un'infermeria che è un bollettino: Yildiz fino a dicembre, Khéphren Thuram fino a febbraio, Locatelli fino a primavera, Grabara per tutta la stagione.

Chi deve riscuotere

Il Bologna ha 2 punti e ne meritava 8,02: sei spariti, il buco più grande d'Italia. Tedesco è stato esonerato il 16 settembre, adesso c'è Palladino, che domenica va a Lecce a cercare la prima vittoria. Il Venezia ha zero punti da 5,48 e Stroppa è stato confermato: lunedì va a Bergamo.

Poi il Frosinone, che tira dalla parte opposta: 10 punti da 5,19, con 4 gol subiti a fronte di 11,00 concessi. Sette gol risparmiati in cinque partite. Sabato sera va a Napoli senza Raimondo, fermo per la tendinopatia. Il Napoli di Allegri ha 7 punti e mezza rosa in infermeria, da Buongiorno a Vergara, ma ritrova McTominay in gruppo.

In coda altre due panchine nuove. La Fiorentina ha sostituito Grosso con Vanoli dopo tre sconfitte in tre partite, e sabato alle 15 apre la giornata a Genova contro il Genoa di De Rossi, penultimo con un punto. Due allenatori che fino a un mese fa non erano lì, a giocarsi la prima vittoria stagionale di entrambi.

La sesta giornata, in fila

Si comincia sabato alle 15 con Genoa-Fiorentina, poi alle 18 Inter-Parma e alle 20:45 Napoli-Frosinone. Domenica si apre alle 12:30 con Como-Roma, alle 15 Lazio-Monza e Lecce-Bologna, alle 18 Sassuolo-Milan, alle 20:45 Cagliari-Juventus. Lunedì chiudono Atalanta-Venezia alle 18:30 e Torino-Udinese alle 20:45.

Prima che qualcuno ci scriva

Cinque giornate sono poche, e dei punti attesi di Milan, Napoli e Como non abbiamo un dato aggiornato alla sosta: per questo qui non li trovate.

C'è anche un buco nei dati per giocatore: il nostro archivio conta Malen a 5 gol e Lautaro a 3, i dati ufficiali dicono 6 e 4. I numeri di squadra arrivano da un campo diverso e restano affidabili.

Questi scarti quasi sempre si chiudono, e non perché esista una giustizia del pallone: la fortuna non si ripete, il gioco sì. Ma se il Cagliari arriva a marzo ancora così, i conti li dovremo rifare noi, e lo scriveremo qui senza fare gli offesi.

T.L.


Il verdetto partita per partita è nel Meritometro. Per chi vuole i modelli e non i titoli, c'è la Nerd Zone.