Trenta tiri, zero gol: i conti aperti in Europa
Foto: Vincenzo.togni · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Fantacalcio

Trenta tiri, zero gol: i conti aperti in Europa

Lo stesso metodo che usiamo per il fantacalcio italiano, applicato agli altri quattro campionati. Antony ha calciato 30 volte in Liga senza segnare, Ayoze Pérez ha 1 gol da 4,26 di produzione attesa, Bukayo Saka 3 da 4,27. Dall'altra parte Sergio Camello ha 7 gol da 2,83 e Álex Baena 4 da 1,31: numeri che al fantasy si pagano oggi e si rimpiangono a novembre.

Il fantasy football non è solo italiano: Premier, Liga, Bundesliga e Ligue 1 hanno tutte le loro leghe, i loro prezzi e lo stesso identico problema. Si comprano i gol già segnati, che sono la cosa meno ripetibile che esista.

Il metodo qui è quello che usiamo ogni settimana sulla Serie A. Si guarda quanto un giocatore ha prodotto, cioè il valore delle occasioni che si costruisce, e lo si confronta con i gol veri. Chi produce e non segna è in credito, e il credito prima o poi si incassa. Chi segna molto più di quanto produce è in debito, e il debito si paga.

Con una premessa che vale per tutti: il credito si incassa solo se restano i minuti e il volume di conclusioni. Senza quelli, è solo un numero vecchio.

Il caso più estremo d'Europa: 30 tiri, zero gol

Antony ha calciato 30 volte in questa Liga e non ha segnato nemmeno una rete. Le sue conclusioni valgono 2,67 gol attesi: non è un giocatore che tira da trenta metri per disperazione, è uno che arriva in posizione con continuità e sbaglia.

Trenta conclusioni senza gol, in sette giornate, è il tipo di sequenza che finisce sempre allo stesso modo. Non perché esista una legge cosmica del riequilibrio, ma perché un giocatore che produce così tanto, statisticamente, non può continuare a non segnare: bastano due domeniche normali e il conto torna.

Nella stessa lista, e con numeri ancora più pesanti, c'è Ayoze Pérez: 1 gol da 4,26 gol attesi, il credito più grande dei cinque campionati. E poi Vinícius Júnior, 1 gol da 3,57 con 22 conclusioni, e Georges Mikautadze, 2 da 3,83.

Gol segnati e gol attesi personali nei quattro campionati: Antony, Ayoze Pérez, Vinícius Júnior, Bukayo Saka, Loïs Openda, Sergio Camello e Raphinha

Premier League

Il nome da tenere è Bukayo Saka: 3 gol da 4,27 gol attesi, 15 conclusioni. È in credito e gioca nell'Arsenal, che in cinque giornate ha portato 58 palloni in area avversaria, secondo dato del campionato. È il credito più affidabile dell'intera Premier.

Sotto di lui Thierno Barry, 2 gol da 3,78, e Dominic Calvert-Lewin, 2 da 3,31: due centravanti che tirano molto e che il mercato del fantasy ha già scaricato.

Sul fronte opposto, cioè fra quelli che state per pagare troppo: Mathis Cherki ha 3 gol da 1,06 gol attesi, Pascal Groß 3 da 1,09, Morgan Rogers 3 da 1,44. Tre giocatori bravissimi, con un rendimento sotto porta che nessuno di loro potrà tenere.

Un discorso a parte per Kevin Schade, 3 gol da 1,65: lo avevamo già segnalato dopo Bournemouth-Brentford, quando ne aveva segnati due in una partita da 0,79 gol attesi di squadra. Continua a segnare, e continua a farlo sopra la sua produzione.

La Liga

È il campionato con gli scarti più larghi, in tutte e due le direzioni.

In debito: Sergio Camello ha 7 gol da 2,83 gol attesi, cioè quasi due gol e mezzo di prestito. Álex Baena ha 4 gol da 1,31, Lucas Boyé 4 da 1,69, Yassir Zabiri 6 da 3,27. Sono i quattro nomi che al fantasy spagnolo stanno costando di più in questo momento, e sono anche quelli con il ritorno peggiore atteso.

Caso diverso Raphinha, 12 gol da 8,54 attesi: sta segnando più del previsto, ma produce così tanto che anche tornando alla media resta il giocatore più redditizio del campionato. È la differenza fra un debito e un fuoriclasse.

In credito, oltre ad Antony e Ayoze Pérez, c'è Antonio Martínez, zero gol da 2,07, che gioca nell'Alavés di cui abbiamo scritto due volte: una squadra che segna quello che crea e che ha undici gol in sette giornate.

Bundesliga

Meno estremi, ma il quadro è chiaro. Luis Díaz ha 1 gol da 2,73 gol attesi e gioca nel Bayern, che ha portato 78 palloni in area avversaria in quattro partite: è il credito con il contesto migliore d'Europa. Dietro di lui Maximilian Beier, 1 gol da 2,42.

In debito Michael Olise, 4 gol da 2,24: tre li ha fatti tutti insieme contro l'Union Berlino, e due di quei tre valevano meno di cinque centesimi l'uno. Igor Matanovic ha 3 gol da 1,45, Niclas Füllkrug 3 da 1,54.

Ligue 1

Loïs Openda ha 1 gol da 2,92 gol attesi con 16 conclusioni: è il credito più grande della Francia, e arriva da un giocatore che il fantasy ha comprato caro ad agosto.

Poi Esteban Lepaul, 2 gol da 3,10, e Louis Mafouta, 3 da 4,04: quest'ultimo è il caso più interessante, perché tira tanto e produce tantissimo, e sta già segnando.

In debito Adil Bourabaa, 3 gol da 1,16, Amine Gouiri, 4 da 2,67, e Paris Brunner, 4 da 2,79, che è il centravanti del Monaco capolista: tenete presente che il Monaco ha 13 punti da 6,82 attesi, quindi il debito non è solo suo, è di tutta la squadra.

Come si usa questa lista

Non è una lista di chi segnerà alla ripresa. È una lista di prezzi sbagliati.

Un giocatore in credito costa poco perché il mercato guarda i gol, e i gol sono la parte più rumorosa del calcio. Un giocatore in debito costa tanto per lo stesso identico motivo. Quello che si compra, comprando un credito, non è la certezza del gol: è la probabilità, pagata sotto il suo valore.

Il limite lo ripetiamo ogni volta perché è quello che fa perdere soldi a chi usa male questi numeri: cinque o sette giornate, per un attaccante, sono quindici o venti conclusioni. Una tendenza si vede, una certezza no. E se nel frattempo un giocatore perde il posto o si fa male, il credito non si incassa mai.

Si riprende il 10 ottobre, con Premier, Bundesliga e Ligue 1 il sabato, Liga e Serie A la domenica.

T.L.


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