Foto: Miguelazo84 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia CommonsIl Barça è a punteggio pieno, il Villarreal a punteggio sbagliato
Sette vittorie su sette, 31 gol fatti e 7 subiti: il Barcellona di Flick ha cinque punti su Atlético e Betis e sei sul Real Madrid. Poi il Siviglia a 13 e l'Alavés a 11. In fondo l'Elche a 5, il Valencia a 4 e il Málaga a 3, unica squadra ancora senza vittorie. Il Levante ha 5 punti e una partita in meno, rinviata per pioggia contro l'Athletic.
È il campionato con gli scarti più larghi d'Europa, in tutte e due le direzioni. E il caso più estremo, sabato alle 21, gioca al Bernabéu.

Raphinha, il debito che si paga da solo
Dodici gol in sette giornate, da 8,54 gol attesi. Segna più di quanto produce, ma produce talmente tanto che anche tornando alla media resterebbe il giocatore più redditizio del campionato. È esattamente la differenza fra un debito e un fuoriclasse.
Prima della sosta ha fatto due triplette in pochi giorni, al Racing nel 7-2 e a Siviglia nell'1-3. Con il Brasile è uscito per un fastidio alla coscia, ma gli esami a Barcellona hanno escluso lesioni: sabato alle 18:30 contro il Getafe dovrebbe esserci.
Il Madrid di Mourinho e il conto di Vinícius
Il Real ha 15 punti e due sconfitte che raccontano due cose diverse. A Siviglia contro il Betis ha perso 1-0 tirando 19 volte per 3,38 gol attesi, con tre legni e un rigore di Mbappé parato al 93'. Nel derby ha perso 2-1 e basta.
Mbappé ha 7 gol. Vinícius ne ha uno, da 3,57 gol attesi e 22 tiri: è uno dei crediti più grossi d'Europa, e i crediti di quel livello si incassano tutti insieme, di solito nella serata in cui meno conviene agli altri.
Il Villarreal, cioè la squadra che merita di più
Otto punti da 13,33 attesi: più di cinque lasciati per strada. Il Villarreal ha portato 109 palloni nell'area avversaria, il dato più alto dei cinque campionati principali, davanti a Real Madrid e Barcellona. Alla seconda giornata ha creato 3,54 gol attesi in casa dell'Atlético, la produzione in trasferta più alta d'Europa, e ha portato via un pareggio.
E ha il credito più grande dei cinque campionati: Ayoze Pérez, 1 gol da 4,26 gol attesi. Se c'è una squadra che sabato al Bernabéu può fare male senza che nessuno se lo aspetti, è questa.
Betis e Atlético, due modi di stare secondi
Il Betis ha 16 punti da 9,83 attesi: la squadra più sopra le righe della Liga, con soli 9 gol segnati. La vittoria sul Madrid è il suo manifesto, un gol da calcio d'angolo e tre legni degli altri. Domenica riceve l'Osasuna.
L'Atlético di Simeone ha gli stessi punti e un andamento molto più onesto. Ha perso 3-0 a Bilbao senza un tiro che valesse più del 13%, poi ha vinto tre partite di fila, derby compreso, e un 4-0 all'Osasuna da 5,14 gol attesi contro 0,72. Sabato va ad Alavés. Occhio a Baena: 4 gol da 1,31 attesi.
Debiti e crediti
Il debito più grande d'Europa è di Sergio Camello del Rayo: 7 gol da 2,83 attesi, quasi due volte e mezzo quello che produce. Dietro di lui Yassir Zabiri del Racing, 6 da 3,27. Dall'altra parte, oltre ad Ayoze e Vinícius, c'è Antony: 30 tiri in campionato e nemmeno un gol. Trenta.
In fondo
Il Valencia ha esonerato Corberán il 13 settembre, con un punto in cinque partite, e ha preso Javier Aguirre fino a fine stagione. Domenica alle 21 a Santander è la sua prima panchina, contro un Racing neopromosso che ha la peggior difesa del campionato, 21 gol subiti. Il Málaga, altra neopromossa, ha segnato 3 gol in sette giornate. Il Deportivo, la terza, è settimo: in Spagna, a quanto pare, salire di categoria non significa niente di preciso.
L'ottava giornata, in fila
Si apre venerdì alle 21 con Málaga-Espanyol. Sabato: Rayo-Athletic alle 14, Alavés-Atlético alle 16:15, Barcellona-Getafe alle 18:30, Real Madrid-Villarreal alle 21. Domenica: Elche-Celta alle 14, Real Sociedad-Deportivo alle 16:15, Betis-Osasuna alle 18:30, Racing-Valencia alle 21. Lunedì alle 21 chiude Levante-Siviglia.
Prima che qualcuno ci scriva
Sette giornate sono più di quante ne abbiano gli altri campionati, ma per un attaccante restano venti o trenta conclusioni. I punti attesi aggiornati alla sosta li abbiamo per Betis e Villarreal, non per tutte: il resto lo leggiamo partita per partita.
E un avvertimento sul Barcellona. Sette vittorie su sette non hanno bisogno di nessun modello per essere vere, ma il suo capocannoniere sta segnando tre gol e mezzo più di quanto produca. Quando Raphinha tornerà alla media, i gol del Barça caleranno. Le vittorie, probabilmente no.
T.L.
Quanto ogni squadra merita davvero la sua classifica lo dice il Meritometro. Per chi vuole i modelli e non i titoli, c'è la Nerd Zone.