Foto: Miguelazo84 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia CommonsIl Monaco è primo con quasi il doppio dei punti che meritava
Dopo cinque giornate il Monaco ha 13 punti, due più di Lione e Paris FC: sono le tre squadre ancora imbattute. Poi Lille e Rennes a 10, il PSG a 8. In fondo Lens e Troyes a 4, il Marsiglia a 3, Le Havre a 2.
La classifica e il modello vanno d'accordo quasi solo nel mezzo. In testa e in coda raccontano due campionati diversi.

Monaco, il primo dei miracolati
Tredici punti da 6,82 attesi fanno più sei e diciotto. In Europa solo il Cagliari ha preso di più rispetto a quello che ha prodotto, e per cinque centesimi. Filipe Luís è alla prima stagione e non ha ancora perso: è la partenza migliore di un allenatore del Monaco in questo secolo, alla pari con Ranieri.
La partita simbolo è la vittoria 2-1 a Parigi alla terza giornata. Il PSG tirò ventitré volte per 2,52 gol attesi, il Monaco quattro volte per 0,60, e portò via tre punti. Prima della sosta ha battuto il Lens 2-1, e Zakaria l'ha definita la peggior partita della sua squadra: è l'unico in Francia ad aver capito cosa sta succedendo.
Il centravanti Paris Brunner ha 4 gol da 2,79 attesi, ma il debito non è solo suo: è di tutta la squadra. Sabato alle 20:45 riceve il Tolosa, che dopo tre giornate aveva un punto da 5,20 attesi.
PSG, sesto con il pallone in mano
Il PSG di Luis Enrique ha 8 punti: 2 vittorie, 2 pareggi, una sconfitta. Dopo quattro giornate aveva portato 47 palloni in area e ne aveva concessi 14, il dominio territoriale più netto del campionato, e stava a 5 punti da 7,00 attesi.
Il paradosso è che anche quando ha vinto, ha vinto male. A Brest ha deciso un gol da 0,023 gol attesi: due centesimi, cioè una volta su cinquanta. Prima della sosta ha vinto 2-1 a Marsiglia. Marquinhos, che fa il difensore centrale, ha già 3 gol.
Sabato riceve il Le Mans, neopromosso e nono. Lì c'è il caso più interessante di Francia: Louis Mafouta, 3 gol da 4,04 attesi, uno che tira tanto, produce tantissimo e sta già segnando. Il suo compagno Adil Bourabaa ha gli stessi 3 gol, ma da 1,16. Stessa casella in classifica marcatori, due futuri opposti.
Lione e Paris FC, i conti in ordine
Il Lione di Fonseca ha la miglior difesa, 2 gol subiti in cinque partite, e prima della sosta ha battuto il Rennes 4-0. Contro l'Auxerre ha concesso zero ingressi in area in novanta minuti. Il suo centravanti Loïs Openda ha 1 gol da 2,92 attesi con 16 tiri: il credito più grande di Francia.
Venerdì alle 20:45 va a Lens, che ha 4 punti e ne meritava 8,82, quasi cinque lasciati per strada. È la partita d'apertura ed è anche quella che il modello guarda con più curiosità di tutte.
Il Paris FC di Rosenior è il premio onestà del campionato: 11 punti da 11,14 attesi, lo scarto più piccolo della Ligue 1. Quattordici centesimi. Sabato va a Lorient, e nessuno ne parlerà.
Marsiglia e le altre deluse
Il Marsiglia di Genesio ha vinto 4-0 alla prima giornata contro lo Strasburgo e poi ha perso quattro partite di fila. È diciassettesimo con 3 punti. Gouiri ha 4 gol da 2,67 attesi, quindi anche il poco che è arrivato è arrivato sopra la produzione, il che è il modo più elegante per dire che poteva andare peggio. Domenica sera va a Troyes, neopromosso e sedicesimo.
Il Brest è l'altro derubato: 5 punti da 9,75 attesi, e dopo quattro giornate era la squadra che aveva prodotto più gol attesi del campionato. Sabato riceve l'Angers.
La sesta giornata, in fila
Venerdì alle 20:45 Lens-Lione. Sabato alle 17:15 Lille-Le Havre, poi alle 20:45 Brest-Angers, Lorient-Paris FC, Monaco-Tolosa e PSG-Le Mans. Domenica alle 15 Nizza-Strasburgo, alle 17:15 Rennes-Auxerre, alle 20:45 Troyes-Marsiglia.
Prima che qualcuno ci scriva
Monaco e Cagliari sono lo stesso caso a mille chilometri di distanza: squadre che prendono più punti di quanti ne producano, una partita dopo l'altra. A volte è un portiere, a volte è un sistema, quasi sempre è un turno di fortuna. Lo sapremo a novembre, e lo scriveremo comunque vada.
Il limite è il solito: cinque giornate, e per alcune squadre i punti attesi aggiornati alla sosta non li abbiamo. Per questo di Lille e Rennes, qui, parliamo poco.
T.L.
Quanto ogni squadra merita davvero la sua classifica lo dice il Meritometro. Per chi vuole i modelli e non i titoli, c'è la Nerd Zone.